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Anno edizione: 2019
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Meglio del precedente. Aspettative confermate! consigliato
“Hurts 2b Human” arriva ad appena un anno e mezzo di distanza dall’ultimo lavoro di P!nk, Beautiful Trauma, che senz’altro non ha brillato in originalità e varietà di sound (un album, nel suo insieme, sicuramente sottotono rispetto agli standard ai quali la cantante ci ha sempre abituato fin dai suoi esordi). P!nk è sempre stata una ribelle, ma questo nuovo progetto discografico mostra un suo lato più maturo e introspettivo, con molte più ballad e duetti ben riusciti. Gli autori che hanno appoggiato P!nk nella stesura dei pezzi sono tra i più richiesti e talentuosi degli ultimi anni (tra gli altri, spiccano i nomi di Ryan Tedder, Daniel Reynolds – leader degli Imagine Dragons – e Sia, del cui stile inconfondibile porta la firma il pezzo “Courage”). Sono finiti – per lo meno per ora – i tempi ribelli di “Get the party started” e sostituiti con i toni più maturi di “Walk Me Home” – primo singolo ufficiale – e la title track “Hurts 2B Human” un bellissimo duetto con Khalid, giovane promessa del rap americano. Le ballad, come già accennato, non mancano: “90 Days”, “My attic” e “Circle game” sono sicuramente quelle più riuscite, senza contare “Love me anyway”, uno splendido duetto con l’artista country Chris Stapleton; “Can we pretend” è un pezzo pop irresistibile che mette in risalto la vocalità della cantante; “(Hey why) miss you sometime” è forse il pezzo migliore dell’album, portando l’ascoltatore indietro nel tempo grazie ad un sound r&b che rievoca i primi anni 2000. Chi scrive ammette che era prevenuto riguardo all’ascolto di questo album – le aspettative infatti, principalmente a causa del precedente lavoro non molto entusiasmante, non erano granché alte – ma già alla fine del primo ascolto il senso che rimane è quello di un album assolutamente ben riuscito, degno della maturità di un’artista del calibro di P!nk e che lascia piacevolmente sorpreso. Posso ammettere che Hurts 2b Human è il disco migliore che abbia fin ora ascoltato in questo 2019. Ben fatto Alecia!
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